Folpetti al limone con miglio piccante

  dalla cucina di Maria Vittoria… 


IMG_5095 I folpetti si mangiavano e si mangiano ancora, al banco, in piazza dei Frutti a Padova…
… e anche il miglio non è una novità in Veneto: per secoli, prima dell’arrivo del mais, la polenta di miglio ha sfamato le popolazioni dell’Italia settentrionale.

Ecco quindi un piatto che mette insieme due alimenti antichi, in una preparazione nuova.

Ingredienti per 4 persone

  • 8 folpetti ( moscardini)
  • alloro, limone
  • aceto, olio d’oliva e.v.
  • sale, pepe
  • 100 gr di miglio decorticato
  • 400 ml d’acqua per il brodo vegetale
  • una carota, una costa di sedano, uno scalogno
  • coriandolo fresco, buccia di limone, peperoncino

Lavate i folpetti, togliete occhi e bocca (o fateveli preparare dal vostro fornitore di fiducia), quindi bolliteli nell’acqua salata, aromatizzata con poco aceto e qualche foglia d’alloro, facendo arricciare i tentacoli. La cottura richiede 20-30 minuti, in base alla grandezza dei folpetti. Lasciateli raffreddare nell’acqua, poi scolateli e tagliateli a metà ( se non sono piccolissimi). Condire con olio, sale se serve, pepe, limone.

Tagliare a dadini la carota e il sedano, a rondelle lo scalogno, quindi saltarli in padella con poco olio. Quando cominciano ad appassire, unire il miglio ( lavato e ben scolato) e farlo insaporire per qualche minuto, poi coprire con il brodo vegetale e cuocere a fiamma media per 30’. Poco prima di spegnere il fuoco, aggiungere il peperoncino a pezzetti, il coriandolo tritato e la buccia di limone a scagliette. Mescolare bene e lasciar raffreddare nella padella.

Servire l’insalata di miglio tiepida o fredda sul piatto di portata, disponendo tutto intorno i folpetti e rondelle di buccia di limone.

Le verdure devono risultare cotte, ma “al dente”, e i chicchi di miglio ben sgranati, da masticare un po’. Il coriandolo conferisce un sapore pungente e profumato, ma se preferite sapori meno intensi potete optare per il prezzemolo.
Le dosi sono per un antipasto, aumentandole avrete un piatto unico veramente ottimo!

Di casa nel mondo

Torta di porri in crosta di miglio

dalle ricette degli amici…

 La flamiche alla maniera di Claudia

IMG_5095La flamiche è una torta di porri, piatto tipico del nord della Francia, e non solo.

Claudia mi manda da Ginevra la sua ricetta della flamiche: al posto della pasta brisée, lei prepara una base di miglio, che in forno diventa una crosta croccante, buonissima.

 

Ingredienti per una teglia media

• 200 gr di miglio decorticato ( se ne rimane, potete usarlo per una zuppa)
• 400 ml circa d’acqua
• un uovo intero per la base, un tuorlo per il ripieno
• 700 gr di porri, già mondati
• panna vegetale
• olio, sale, pepe, noce moscata

Si prepara la base per la flamiche : il miglio va tostato con un po’d’olio, poi ricoperto d’acqua salata e cotto per una ventina di minuti. Quando è raffreddato vi si mescola un uovo, quindi si stende con cura sul fondo e lungo i bordi di una teglia, in strato sottile, facendolo aderire bene. A questo punto va fatto asciugare in forno a 180° finché non diventa dorato.

I porri, tagliati a rondelle, si fanno saltare in padella, poi si aggiunge poca acqua e si fanno stufare fino a diventare una crema. Sbattere un tuorlo con sale, pepe, noce moscata a piacere, quindi aggiungere la panna e i porri, mescolando bene.

Si versa il ripieno sulla base di miglio e si continua la cottura in forno per altri 20’ circa, fino ad ottenere una crosta croccante.

Di casa nel mondo

Crocchette di miglio con salsa verde

dalla cucina di Patrizia…


IMG_5095Ingredienti per 4 persone

• 250 gr di miglio decorticato
• 500 ml circa d’acqua per il brodo
• patata, carota, porro
• sale, pepe, olio, alloro
• farina di mais, semi di sesamo, semi di lino
• curry verde

Lavare e cuocere il miglio in brodo vegetale, aromatizzato con una foglia di alloro e qualche altra erba aromatica a piacere, finché è tenero e ha assorbito tutto il liquido. A parte bollire o cuocere a vapore una patata, una carota e un porro. Passare le verdure e unirle al miglio cotto, aggiustare di sale e aggiungere mezzo cucchiaino di curry verde. Far raffreddare il composto, poi raccoglierlo a cucchiaiate e formare delle crocchette schiacciate, impanarle in un composto di farina di mais, semi di sesamo e semi di lino.
Adagiare le crocchette sulla teglia foderata di carta forno, condirle con qualche goccia d’olio, infornare a 180 gradi finché sono rassodate ed esternamente croccanti.

Servire con una salsa verde.

Salsa verde : patata lessata e frullata con prezzemolo, capperi, acciughe, filo d’olio.


Le spezie
Curry verde
Poco piccante, con aromi erbacei e vegetali, è molto indicato per verdure e pesce.
E’ composto da coriandolo, curcuma, prezzemolo, zenzero, aglio, zucchero integrale, kummel, fieno greco, pepe, aneto, peperoncino verde, cipolla.
Origine: Thailandia.

Di casa nel mondo