Picnic di primavera

Alla ricerca delle uova nascoste…

pasqua 2014

Ci vorrebbe un giornata di sole, ma ci possiamo accontentare che non piova e non tiri vento! Poi va bene tutto purché sia fuori, all’aria aperta : un prato, una radura nel bosco, un masso liscio tra le rocce, uno scoglio piano, una spiaggia, un muretto nel giardino o nell’orto, una panchina nel parco…

A me piace il cestino, per andare al picnic. Quando i figli erano piccoli usavo un cestino di paglia robusto e bellissimo intrecciato da Giulio, un vecchio signore che ne aveva fatti molti, per l’uva soprattutto.

Adesso però anch’io metto tutto nello zaino, è più pratico se si vuole camminare un po’ prima di stendere la coperta sul prato.

Eccovi una serie di proposte per un picnic semplice, adatto anche ai bambini : preparazioni con cereali e legumi, da accompagnare con verdure e salse, prosciutto, formaggi ( per chi se lo può permettere) e uova, tradizionali nelle scampagnate e in questo periodo di festa. Per finire, un dolce di frutta.

Considerando le gallette di riso un antipasto, il crostino, la cecina e le galettes possono essere in alternativa tra loro. Come verdura vi proponiamo le crudités (carote, finocchi, ravanelli, fave, da mangiare tal quali, o intinti nella vinaigrette) e i radicchietti, oltre naturalmente alla crema di zucchine.

Buona gita! E nascondete bene le uova colorate… i bambini le trovano subito!


dalla cucina di Patrizia…

Gallette di riso alla crema di zucchine

dalla cucina di Loredana…

Crostino di mais con bastoncini di carote e finocchi

dalla cucina di Maria Vittoria…

Cecina con fave fresche e sopressa
Galettes al prosciutto
Radicchietti e uova sode

dalla cucina di Loredana…

Crostata di arance

Gallette di riso alla crema di zucchine

  dalla cucina di Patrizia…


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Ingredienti per 4 persone

  • 4 gallette di riso grandi, oppure 8 gallette mignon
  • 4 zucchine
  • capperi e cetriolini a piacere
  • sale, peperoncino

Passare brevemente al grill o nel tostapane le gallette di riso.

Le zucchine, lessate al dente, sono frullate con un po’ di capperi, cetriolini sottaceto, peperoncino.
Ricoprire abbondantemente le gallette con la salsa, senza spalmarla.

Per un picnic, tostate le gallette a casa e portate con voi la salsa in un contenitore ermetico.

Crostino di mais con bastoncini di carote e finocchi

 dalla cucina di Loredana…


IMG_5642Loredana racconta che, quando era bambina, il crostino si cuoceva così : prima si faceva scaldare un mattone refrattario, poi si metteva la farinata direttamente sul mattone, che veniva avvicinato al fuoco del focolare. Quando si staccava dal mattone il crostino era pronto.

Ingredienti (per una grande teglia)

  • 500 gr di farina di mais fioretto
  • acqua calda salata
  • olio d’oliva e.v.

Impastare in una ciotola la farina con l’acqua finché non si ottiene un composto piuttosto sodo.

Oliare la teglia e disporre la farinata con le mani in uno strato alto circa 1cm. Lisciare la superficie e versare a filo un po’ d’olio.

Infornare a 200°, cuocere per 25 minuti circa.

In alternativa, si può disporre la farinata in piccole teglie individuali, della forma preferita.
Ideale con verdure cotte e crude, o con salame o formaggio fresco, sostituisce benissimo il pane.

Provate ad abbinarlo a delle crudités : bastoncini di carote e di finocchi, fettine di ravanelli…

Cecina con fave fresche e sopressa

 dalla cucina di Maria Vittoria… 


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Piatto tradizionale toscano, la cecina è buona sempre : va bene come antipasto, tagliata a spicchi o quadratini, da sola o assieme ad un piatto di salumi e pecorino, oppure come primo , come fosse una pizza. Le dosi sono per circa 6 persone, ma anche se foste in due vale la pena di farne un po’ di più, perché è buonissima anche il giorno dopo.

Consiglio di usare due teglie piuttosto che una molto grande, perché è più facile controllare la cottura. Vanno però messe entrambe nella parte bassa del forno ; se ne mettete una sopra e l’altra sotto, avrete due risultati diversi… e potrebbe essere una buona idea per soddisfare gusti diversi! A me è capitato che qualcuno abbia preferito la cecina più morbida, mentre gli altri hanno apprezzato quella più croccante!

Ingredienti per due teglie di cecina

  • 300 gr di farina di ceci
  • 700 ml d’acqua
  • 3 cucchiai d’olio
  • un pizzico di sale
  • pepe a piacere
  • rosmarino

Versare la farina e un pizzico di sale in una terrina , quindi aggiungere l’acqua poco per volta mescolando con cura, in modo da non formare grumi. Ne verrà un impasto molto fluido e liscio. Lasciarlo riposare almeno un’ora.

Nel frattempo ungere un paio di teglie e scaldare il forno a 200°. Togliere con un mestolo forato la schiumetta che si sarà formata sulla superficie della pastella e aggiungere l’olio. Versare quindi il composto nelle teglie, controllando che non superi i 7-8 mm di altezza, aggiungere un filo d’olio scuotendo un po’ per distribuirlo bene e adagiare un rametto di rosmarino ( che verrà tolto prima che diventi nero).

Cuocere per circa 40 minuti, finché non si forma una crosticina dorata.
Tolta dal forno, si può aggiungere a piacere sulla cecina un pizzico di pepe.

Per un picnic, potreste accompagnarla con fave fresche e pecorino ( per chi può mangiarlo), oppure con prosciutto crudo salato, finocchiona toscana, o sopressa veneta.

Galettes al prosciutto

 dalla cucina di Maria Vittoria… 


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Le galettes, crespelle salate al grano saraceno, appartengono alla tradizione bretone. Si prestano ad essere farcite con prosciutto, uova, salumi, verdure, pesce.
Vanno bene come antipasto, tagliate a spicchi, oppure come primo in un pasto semplice, seguite da un piatto di verdura.
Si preparano con farina di grano saraceno, uova, sale e acqua, ma si possono fare anche senza uova.

Ingredienti per due galettes (grandi come un piatto)

  • 100 gr di farina di grano saraceno
  • 200 ml d’acqua
  • sale
  • un cucchiaio di olio extravergine d’oliva

Si stempera la farina con l’acqua, quindi si aggiunge il sale e l’olio; si mescola bene fino ad ottenere un impasto fluido.
Ungere leggermente d’olio una crepiera o una padella antiaderente e versare la pastella in modo che si distribuisca uniformemente.
Cuocere circa 3 minuti per parte, finché la superficie sarà dorata.
A questo punto le galettes sono pronte per essere farcite nel modo che più vi piace.

Il ripieno tradizionale è con prosciutto e uovo all’occhio di bue messo al centro. Ripiegare i bordi in modo da formare un quadrato e servirle calde.

Per il picnic potete farcirle semplicemente con il prosciutto.

Radicchietti e uova sode

  dalla cucina di Maria Vittoria… 


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Ho scoperto al mercato un radicchietto bellissimo che sembra un fiore, quasi una rosa, di colore verde cupo o rosso scurissimo, vinaccia. Mi hanno spiegato che si tratta di una cicoria a grumolo, che si raccoglie all’inizio della primavera.

Un amico mi ha raccontato come preferisce mangiarlo… mi è sembrata un’ottima idea per un picnic.

 

Ingredienti

  • 3 grumoli a persona
  • un uovo a persona
  • sale, pepe, olio, aceto

Lavare bene i grumoli di cicoria, ma senza togliere la radichetta, che va soltanto ripulita, anche sbucciandola un po’ con il coltello. Capirete perché!

Assodate le uova ( ma se vi capita di preparare questa insalata per un pasto in casa, diminuite i tempi di cottura a 5’, e avrete le uova bazzotte, ideali per zupparci i radicchietti!)

Preparazione per il picnic : mettete i radicchietti ben asciutti in un contenitore, in un altro le uova, e portate con voi una vinaigrette già pronta in un vasetto di vetro ( ideali quelli piccolissimi delle pappe per bimbi).

Al momento di pranzare, si prende in mano il grumolo, si condisce all’interno allargandolo un po’, si richiude e si mangia! Un boccone di uovo, un boccone di radicchio.

Questo tipo di cicoria è buonissima, croccante, leggermente amarognola, e il modo di mangiarla piacerà molto anche ai bambini…

Crostata di arance

  dalla cucina di Loredana…


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 Ingredienti

  • 200 gr farina di riso
  • 200 gr fecola di patate
  • 130 gr zucchero
  • 125 gr margarina vegetale biologica
  • 2 uova intere + un rosso
  • marmellata di arance
  • mezzo cucchiaino di bicarbonato
  • sale

Si mischiano le due farine e si fa la fontana.

Si lavora la margarina, precedentemente ammorbidita a temperatura ambiente, con lo zucchero, fino ad ottenere una crema, a cui si aggiunge un pizzico di sale, il bicarbonato e le uova, una alla volta. Si incorpora la crema alla farina lavorando con le mani e si forma una palla. Far riposare 5 minuti.
Ungere una teglia con la margarina. Spianare la palla con le mani formando un disco (conservare una piccola quantità di pasta per le striscioline).

Sistemare il disco di pasta sulla teglia, distribuire bene la marmellata di arance, completare con le striscioline di pasta disposte ad intreccio.
Spennellare il bordo e la superficie della crostata con un uovo sbattuto, subito dopo spolverare con zucchero di canna.

Infornare a 180° per 20 minuti circa.