Confettura di uva fragola

dalle ricette degli amici…


confettura d'uvaDopo avermi regalato un vasetto della sua squisita confettura, Claudia regala a tutti noi ghiottoni la sua ricetta.

Eccola qui con le varianti che ha provato : quella tradizionale, con l’uso del passaverdura, e l’altra, più veloce, con l’estrattore di succo.

Ingredienti

  • 2 chili di uva fragola bianca o rossa
  • un limone
  • una mela o una pera
  • zucchero
  • pectina (per la versione veloce)

Versione tradizionale
Lavare l’uva, sgranare gli acini e risciacquarli bene, farli cuocere insieme alla mela a pezzi e al succo del limone per circa un mezz’ora con un po’ d’acqua, fino a quando iniziano a rompersi.
Passare al passaverdure, e pesare il succo.
Aggiungere 400-500 grammi di zucchero per ogni chilo di succo ottenuto, a seconda della dolcezza dell’uva.
Rimettere sul fuoco e cuocere fino alla densità preferita (io uso un piattino raffreddato nel congelatore per vedere se è al punto giusto).
Volendo, si può anche aggiungere cannella o anice verso la fine della cottura.
Invasare in vasi sbollentati a chiusura ermetica, e capovolgerli per una decina di minuti.

Versione rapida
Con un estrattore di succo (a centrifuga o lento) ottenere il succo mescolando uva, mela e limone (usando limoni non trattati si può lasciare la buccia, se piace). A seconda del modello usato, può essere necessario passare il tutto due volte per estrarre bene il succo.
Misurare il succo ottenuto, e mettere sul fuoco fino a raggiungere il bollore. Dopo qualche minuto aggiungere pectina e zucchero (le dosi dipendono dalla pectina usata, ma si può usare un po’ meno zucchero di quello suggerito sulla confezione visto che mela e limone sono già addensanti).
Proseguire come per la versione tradizionale, ma con tempi decisamente più brevi.

Con il succo e la pectina si ottiene una gelatina più chiara, e il profumo dell’uva resta più pronunciato.

Torta di porri in crosta di miglio

dalle ricette degli amici…

 La flamiche alla maniera di Claudia

IMG_5095La flamiche è una torta di porri, piatto tipico del nord della Francia, e non solo.

Claudia mi manda da Ginevra la sua ricetta della flamiche: al posto della pasta brisée, lei prepara una base di miglio, che in forno diventa una crosta croccante, buonissima.

 

Ingredienti per una teglia media

• 200 gr di miglio decorticato ( se ne rimane, potete usarlo per una zuppa)
• 400 ml circa d’acqua
• un uovo intero per la base, un tuorlo per il ripieno
• 700 gr di porri, già mondati
• panna vegetale
• olio, sale, pepe, noce moscata

Si prepara la base per la flamiche : il miglio va tostato con un po’d’olio, poi ricoperto d’acqua salata e cotto per una ventina di minuti. Quando è raffreddato vi si mescola un uovo, quindi si stende con cura sul fondo e lungo i bordi di una teglia, in strato sottile, facendolo aderire bene. A questo punto va fatto asciugare in forno a 180° finché non diventa dorato.

I porri, tagliati a rondelle, si fanno saltare in padella, poi si aggiunge poca acqua e si fanno stufare fino a diventare una crema. Sbattere un tuorlo con sale, pepe, noce moscata a piacere, quindi aggiungere la panna e i porri, mescolando bene.

Si versa il ripieno sulla base di miglio e si continua la cottura in forno per altri 20’ circa, fino ad ottenere una crosta croccante.

Di casa nel mondo