Rollé di vitello farcito agli spinaci

dalla cucina di Nives…


 spinaci

Ingredienti per 4 persone:

  • una fetta di vitello di circa 400 gr.
  • un uovo
  • 200 gr. di spinaci
  • sale e pepe
  • olio extravergine d’oliva

 Farcire una bella fetta di vitello (o di tacchino) con una frittatina e uno strato di spinaci lessati e conditi. Arrotolare il tutto, legarlo bene e cuocere come un normale arrosto.

Tagliare a fette dopo averlo fatto freddare.

Spiedini misti con alloro e salvia

dalla cucina di Nives…


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Ingredienti per circa 20 spiedini:

  • 500 g di fesa di tacchino
  • 500 g di polpa di maiale
  • 5 salsicce
  • 300 g di pancetta o bacon
  • sale, pepe
  • 20 foglie di alloro
  • 20 foglie di salvia
  • farina di riso
  • vino
  • olio extravergine d’oliva

Tagliare a dadi grossi :  500 g di fesa di tacchino,  500 g di polpa di maiale, 5 salsicce, 300 g di pancetta tesa o bacon. Infilzare sugli spiedini, alternando i vari pezzi di carne, precedentemente salati, con foglie di alloro e di salvia. Infarinare con farina di riso e far colorire in padella con l’olio.

Appena rosolati, ricoprire di vino e finire di cuocere (aggiungendo un po’ di dado per insaporire) per 20 minuti circa.

Zuppa di carciofi con sorgo

dalla cucina di Auretta…cuoche_auretta 

 


immagini-e-video-ipad-7ott2014-2285Ingredienti

  • 3 carciofi col gambo
  • 2 gambi di sedano
  • 2 patate
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 2 cucchiai di salsa di pomodoro
  • 1 l di brodo vegetale
  • 50 g di sorgo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 mazzetto di prezzemolo e maggiorana
  • 1 foglia di alloro
  • olio evo, sale e peperoncino in polvere

Mondare i carciofi dalle parti dure e affettare, tritare la cipolla e l’aglio, pulire e tagliare a cubetti le altre verdure.

Mettere tutte le verdure in una pentola con poco olio, fare rosolare brevemente, poi aggiungere la salsa di pomodoro, l’alloro, il prezzemolo e la maggiorana tritati e da ultimo il brodo.

Cuocere per 5 minuti, aggiungere il sorgo precedentemente ammollato per almeno 3 ore, regolare di sale e peperoncino a piacere, portare a bollore e far cuocere a fuoco lento per 45 minuti o fino a quando i chicchi di sorgo risultano ben cotti.

Servire con un filo di olio extravergine di oliva crudo.

Come molte zuppe di verdure e cereali, non sarebbe male prepararla il giorno prima e servirla riscaldata, con l’aggiunta di un mestolo di brodo, se si sarà un po’ asciugata.

Zuppa di fagioli e radicchio di Treviso

dalla cucina di Auretta…cuoche_auretta 

 


immagini-e-video-ipad-7ott2014-2282Ingredienti

  • 200 g di fagioli borlotti (in Veneto, preferibilmente di Lamon) secchi
  • 2 cespi di radicchio tardivo di Treviso
  • 1 cipolla rossa
  • 1 carota
  • 1 foglia di alloro, alcune foglie di salvia
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 l di brodo vegetale
  • olio extravergine di oliva
  • noce moscata, sale e pepe

Mettere in ammollo i fagioli per 12 ore, quindi lessarli in abbondante acqua in una casseruola, possibilmente di coccio.

Fare un soffritto con poco olio, la cipolla affettata finemente, lo spicchio d’aglio tritato e la carota a cubetti molto piccoli, aggiungere l’alloro, la salvia e 2/3 dei fagioli, un paio di mestoli di brodo e proseguire la cottura.

Pulire e lavare accuratamente il radicchio, compreso il pezzo di radice che dovrà essere spellata e tritata finemente, tagliare le foglie a pezzi di 1 cm di lunghezza e aggiungere ai fagioli col restante brodo, continuare la cottura a fuoco moderato.

Passare i fagioli messi precedentemente da parte con l’aggiunta di un poco della loro acqua di cottura per ottenere una purea cremosa.

Quando le verdure della zuppa saranno cotte, aggiungere la purea di fagioli, insaporire con una grattata di noce moscata e riportare a bollore, cuocere ancora pochi minuti e servire con una macinata di pepe e un filo d’olio crudo.

Quando non è disponibile il radicchio tardivo di Treviso, potete preparare la zuppa con altri radicchi rossi: il precoce di Treviso, o quello di Chioggia o il veronese, e sarà altrettanto gustosa. Se vorrete farla di gusto più delicato, sostituite i fagioli borlotti con fagioli cannellini o ceci, seguendo lo stesso procedimento. Nel caso dei ceci sostituite la salvia col rosmarino.

 

Buon gennaio con la flamiche!

Torta di porri in crosta di miglio

gennaioOvvero la flamiche alla maniera di Claudia! Al posto della pasta brisée, Claudia prepara una base di miglio,  che in forno diventa una crosta croccante, buonissima.

Ingredienti per una teglia media

  • 200 gr di miglio decorticato ( se ne rimane, potete usarlo per una zuppa)
  • 400 ml circa d’acqua
  • un uovo intero per la base, un tuorlo per il ripieno
  • 700 gr di porri, già mondati
  • panna vegetale
  • olio, sale, pepe, noce moscata

Si prepara la base per la flamiche : il miglio va tostato con un po’d’olio, poi ricoperto d’acqua salata e cotto per una ventina di minuti. Quando è raffreddato vi si mescola un uovo, quindi si stende con cura sul fondo e lungo i bordi di una teglia, in strato sottile, facendolo aderire bene.  A questo punto va fatto asciugare in forno a 180° finché non diventa dorato.

I porri, tagliati a rondelle, si fanno saltare in padella, poi si aggiunge poca acqua e si fanno stufare fino a diventare una crema. Sbattere un tuorlo con sale, pepe, noce moscata a piacere, quindi aggiungere la panna e i porri, mescolando bene.

Si versa il ripieno sulla base di miglio e si continua la cottura in forno per altri 20’ circa, fino ad ottenere una crosta croccante.