Tagliatelle di castagne al profumo d’arancia

La farina di castagne con cui si poteva “tagliare” la farina di frumento, piuttosto rara nelle parti più alte dell’Appennino tosco-romagnolo, era una benedizione durante l’inverno, per fare pasta e pane.

Qui si sostituisce la farina di frumento con quella di riso e mais. Il risultato è una pasta dal gusto saporito che si accontenta di prodotti semplici e poco costosi per il condimento. Perciò la propongo con un semplice soffritto di scalogno romagnolo con rosmarino e pinoli, profumato con la buccia d’ arancia che lo trasforma in un piatto semplice, ma originale.

 Per la pasta

  • 200 g di farina di castagne
  • 100 g di farina di riso
  • 100 g di farina “fioretto” di mais
  • 4 uova

Per il condimento

  • 300 g di scalogno di Romagna
  • 50 g di pinoli
  • la buccia di un’arancia biologica
  • qualche rametto di rosmarino
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Setacciare insieme le farine sulla spianatoia, fare la fontana, aggiungere le uova e impastare a lungo per ottenere un impasto morbido ed elastico. Far riposare per almeno mezz’ora.

Nel frattempo affettare sottilmente gli scalogni, prendere solo la parte arancione della buccia dell’arancia e affettarla in sottili bastoncini, tritare finemente gli aghi di rosmarino.

Riprendere la pasta, tirare una sfoglia sottile e tagliare le tagliatelle.

In una padella adatta a spadellare la pasta mettere alcuni cucchiai d’olio, tostare i pinoli, aggiungere lo scalogno e il rosmarino e cuocere a fuoco vivace, intanto cuocere al dente in abbondante acqua salata le tagliatelle, scolare e aggiungere al sugo di scalogno, mescolare velocemente aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta se risulta troppo asciutto, spegnere il fuoco, aggiungere la buccia d’arancia, mescolare ancora una volta e servire immediatamente.

KASZA

dalla cucina di Auretta…   la_cucina_di_auretta_logo


Grano saraceno al forno img_9297

E’un piatto che, con leggere varianti di nome e contenuto, si ritrova in molti paesi dell’est Europa, in particolare in Russia e in tutte le ex repubbliche sovietiche, in Polonia e Romania. In questi paesi viene chiamato “piatto della salute”, perché il grano saraceno, con le sue mucillagini, rappresenta un toccasana per l’equilibrio delle funzioni digestive.

Questa è una ricetta della cucina tradizionale polacca.

 Ingredienti

  • 4 tazze da caffè colme di grano saraceno
  • 1 cipolla
  • 2 carote
  • 3 pomodori a cubetti (o polpa di pomodoro a cubetti in scatola)
  • 1/2 cucchiaino di alloro in polvere
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 2 uova sode
  • 150 g di yogurt di soia
  • brodo vegetale
  • sale e pepe
  • olio evo

Lavare i grani di grano saraceno sotto acqua corrente, scolare e versare in una ciotola, mescolare con le carote e la cipolla tritate, la polpa di pomodoro, il prezzemolo, l’alloro, un paio di cucchiai d’olio, sale e pepe.

Ungere un tegame da forno con coperchio, versarvi il grano saraceno, ricoprire con 7 tazze da caffè di brodo vegetale, coprire con un foglio di alluminio e cuocere in forno a 220° fino a quando il liquido sia assorbito e il grano sia tenero (circa 25/30 minuti).

Servire le porzioni di grano saraceno con un cucchiaio ciascuna di panna acida senza lattosio (ma è difficile da trovare) o di yogurt senza lattosio, oppure di yogurt di soia, più una pioggia di uovo sodo tritato.

Vignarola

  dalla cucina di Maria Vittoria… 


E’ adesso il momento della vignarola : finché ci sono ancora i carciofi, e con le fave fresche in arrivo assieme ai piselli. Ortaggi primaverili in un piatto ricco e saporito della tradizione romana.

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Ingredienti per 4 persone

  • 300 gr di fave fresche sgranate           ( corrispondenti a circa un kg di fave col baccello)
  • 300 gr di piselli freschi sgranati           ( corrispondenti a circa 800 gr di piselli col baccello)
  • 3 carciofi
  • mezza cipolla
  • olio d’oliva e.v.
  • un po’ di brodo vegetale ( anche di dado)

Affettare sottilmente la cipolla, e farla appassire in un tegame di coccio.

Intanto tagliate a spicchi i carciofi, a pezzetti i gambi e uniteli alla cipolla quando sarà caramellata. Lasciate insaporire una decina di minuti a fuoco basso, poi aggiungete i piselli e le fave, mescolate e bagnate con del brodo vegetale. Lasciate stufare nel tegame coperto altri 20 minuti.

Se prevedete un menu con carne ( come in questo caso), potete far appassire la cipolla nel guanciale tagliato a fettine sottili.

Penne di mais al sugo di pomodoro e fagioli

  dalla cucina di Patrizia…


IMG_5600Ingredienti

• 350 gr di penne rigate di mais
• un cespo di radicchio tardivo di Treviso
• un vasetto di fagioli borlotti
• salsa di pomodoro
• olio d’oliva e.v.
• sale, pepe, erbe aromatiche

In un tegame antiaderente stufare in poco olio del radicchio tardivo trevigiano, tagliato a striscioline, unire dei fagioli borlotti e della salsa di pomodoro, insaporire con sale, erbe aromatiche e pepe (abbondante, se piace).

Rigatoni di mais alla crema di broccolo

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Ingredienti per 6 persone

• 500 gr di rigatoni di mais
• 200 gr di fagiolini
• un broccolo siciliano
• aglio e peperoncino a piacere
• olio d’oliva e.v.
• sale

Lessare al dente i fagiolini ; scottare un broccolo, poi ripassarlo in padella con poco aglio e peperoncino, quindi frullarlo per ottenere una bella crema verde. Buttare in padella i fagiolini a pezzetti, versare la crema, infine la pasta ben scolata. Qualche minuto per insaporire e il piatto è pronto.

Eliche di mais con cime di rapa e carciofi

 dalla cucina di Maria Vittoria… 


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Ingredienti per 6 persone

• 500 gr di eliche o tortiglioni di mais
• 300 gr di broccoletti
• i gambi di 2 carciofi
• uno spicchio d’aglio
• mentuccia, origano
• sale

Scottare i broccoletti ( cime di rapa), scolarli e tritarli finemente; ripassarli in padella con i gambi di carciofo già cotti e tagliati grossolanamente, un aglio “vestito”, mentuccia e origano. Togliere l’aglio, aggiungere la pasta al dente, mescolare e servire caldo.

Polpettine di patate al timo e limone

Le mini polpette profumate di Anna.

IMG_5404(Un’altra Anna? Ebbene, sì! Due Anne nello stesso post. )

Ingredienti

• 1 kg di patate
• 2 uova
• un cucchiaio di timo
• la scorza di un limone non trattato
• sale, pepe
• pangrattato di mais
• olio

Alle patate lessate e schiacciate unire due uova, un cucchiaio di timo, la scorza grattugiata di un limone, sale e pepe.
Raccogliere il composto con un cucchiaino da the e passarlo nel pangrattato, formando mini polpette ovali.
Disporre le polpettine su una grande teglia e versare un po’ d’olio a filo. Scuotere la teglia per far velare d’olio uniformemente e infornare a 180°.