Nel calendario di novembre

Polenta taragna e trota salmonata con panure aromatica

cal2016_11Ingredienti per 4 persone

Per la polenta:

  • 280 gr di farina di mais
  • 120 gr di farina di grano saraceno
  • sale, olio

Per le trote

  • 4 filetti di trota salmonata
  • una manciata di fiocchi di mais
  • mandorle, pistacchi, pinoli a piacere
  • qualche foglia di salvia
  • sale, olio

Mescolare le due farine ( in questo caso la proporzione è 70 % mais, 30 % saraceno) e cuocere la polenta taragna come una comune polenta. Quando è pronta, versarla su una superficie piana in uno strato omogeneo. Appena si sarà un po’ intiepidita ricavarne dei dischi di media grandezza con uno stampino dentellato. Tenere in caldo.

Tritare nel mixer i fiocchi, i semi e la salvia e spargere la panure sui filetti di trota, leggermente salati e oliati. Infornare su carta da forno a 180°per 15-20 minuti.

Servire i filetti di trota in piatti individuali, accanto ai dischi di polenta taragna.

Due ricette dall’Europa dell’est

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Torna Auretta con le sue fantastiche ricette di cucina vegetariana, scelte e riviste per noi ghiottoni.

I due piatti di oggi vengono dalla tradizione dell’est europeo. Potete proporli in abbinamento, componendo un mini menu assai ricco, adatto alla stagione autunnale.

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KASZA , grano saraceno al forno, ricetta polacca

SARMALE , involtini di cavolo, ricetta rumena

KASZA

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Grano saraceno al forno img_9297

E’un piatto che, con leggere varianti di nome e contenuto, si ritrova in molti paesi dell’est Europa, in particolare in Russia e in tutte le ex repubbliche sovietiche, in Polonia e Romania. In questi paesi viene chiamato “piatto della salute”, perché il grano saraceno, con le sue mucillagini, rappresenta un toccasana per l’equilibrio delle funzioni digestive.

Questa è una ricetta della cucina tradizionale polacca.

 Ingredienti

  • 4 tazze da caffè colme di grano saraceno
  • 1 cipolla
  • 2 carote
  • 3 pomodori a cubetti (o polpa di pomodoro a cubetti in scatola)
  • 1/2 cucchiaino di alloro in polvere
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 2 uova sode
  • 150 g di yogurt di soia
  • brodo vegetale
  • sale e pepe
  • olio evo

Lavare i grani di grano saraceno sotto acqua corrente, scolare e versare in una ciotola, mescolare con le carote e la cipolla tritate, la polpa di pomodoro, il prezzemolo, l’alloro, un paio di cucchiai d’olio, sale e pepe.

Ungere un tegame da forno con coperchio, versarvi il grano saraceno, ricoprire con 7 tazze da caffè di brodo vegetale, coprire con un foglio di alluminio e cuocere in forno a 220° fino a quando il liquido sia assorbito e il grano sia tenero (circa 25/30 minuti).

Servire le porzioni di grano saraceno con un cucchiaio ciascuna di panna acida senza lattosio (ma è difficile da trovare) o di yogurt senza lattosio, oppure di yogurt di soia, più una pioggia di uovo sodo tritato.

SARMALE

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img_6248Involtini di cavolo cappuccio

Ricetta rumena

 Ingredienti per 4 persone

  • 1 verza bianca (o cappuccio)
  • 500 g di crauti precotti
  • 200 g di riso originario
  • 2 carote
  • 1 cipolla dorata
  • brodo vegetale
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • 1 cucchiaio di semi di cumino
  • 1 cucchiaino colmo di paprica dolce in polvere, alcune foglie di alloro, olio evo, sale e pepe

Eliminare le foglie più dure della verza e metterle da parte. Sbollentare in acqua salata per 3 minuti 20 foglie di verza e scolare. Lessare molto al dente il riso nell’acqua di cottura della verza.

Fare un soffritto con poco olio, carote e cipolla tritate finemente, aggiungere i crauti e far stufare in una casseruola per 30 minuti, regolare di sale, aggiungere il cumino e la paprica dolce, quindi mescolare con il riso bollito.

Stendere le foglie di verza, disporvi il composto di crauti, arrotolare in modo da ottenere degli involtini.

In un tegame alto di terracotta mettere un filo d’olio, coprire il fondo con le foglie di verza più dure messe precedentemente da parte, disporvi sopra alcune foglie di alloro e infine gli involtini ben accostati e a strati, spolverare con una macinata di pepe, sciogliere il concentrato di pomodoro con alcuni cucchiai di brodo caldo, versare nel tegame insieme col vino e aggiungere brodo fino a coprire tutti gli involtini.

Mettere sul fuoco e portare ad ebollizione, quindi abbassare la fiamma e cuocere col coperchio fino a quando il liquido sia tutto assorbito.

Servire gli involtini tiepidi.