Ricordi e sapori dell’estate

In questa lunga estate calda, i piatti che più spesso ci hanno accompagnato sono state le insalate, grandi insalate di tutti i tipi, di sole verdure, oppure di riso, di quinoa, di grano saraceno, e poi le melanzane con tzatziki, e il guacamole con l’insalata di tonno, insomma tutte pietanze fresche ma spesso anche belle piccanti!

Oggi vi presento : un promemoria per ottenere una buona insalata (un metodo-base che ha fatto la fama di Andrea in famiglia e tra gli amici), un piccolo consiglio per fare la tzatziki senza lattosio e la composta di fichi che abbiamo sperimentato la scorsa settimana per la prima volta, mescolando tutti i tipi di fichi del nostro albero. Per finire, il mio apprezzato sale alle erbe, che preparo ogni anno d’estate, con la salvia e il rosmarino dell’orto.

Una buona insalata … alla maniera di Andrea

Tzatziki senza lattosio

Sale alla salvia e al rosmarino

Composta di fichi neri, verdini e dottati

Composta di fichi verdini, neri e dottati

Con i fichi del giardino, che ne dà di tutti i tipi, ci è venuta una composta proprio buona, densa, colorata e saporitissima.

Una coproduzione con Andrea…

Ingredienti

  • 1.900 g di fichi misti verdini, dottati e neri ( pesati con la buccia)
  • 500 g di zucchero misto, bianco e di canna
  • il succo di un limone
  • 3 cm circa di zenzero grattugiato

Dopo averli lavati, si sbucciano i fichi neri, parzialmente i dottati, e si lascia la buccia ai verdini, che l’hanno sottile e morbida.

Si tagliano i fichi a spicchi uguali, non troppo piccoli. Noi li abbiamo messi direttamente nella pentola di coccio, aggiungendo lo zucchero, il succo del limone e lo zenzero. Una mescolata e via in frigorifero per tutta la notte.

Il giorno dopo i fichi si erano trasformati in una specie di crema molto fluida, che abbiamo fatto cuocere a fuoco basso per un’ora abbondante.

Fatto passare il bollore, si versa nei vasetti sterilizzati, che vanno in acqua bollente, capovolti, ancora per un po’.