Ricordi e sapori dell’estate

In questa lunga estate calda, i piatti che più spesso ci hanno accompagnato sono state le insalate, grandi insalate di tutti i tipi, di sole verdure, oppure di riso, di quinoa, di grano saraceno, e poi le melanzane con tzatziki, e il guacamole con l’insalata di tonno, insomma tutte pietanze fresche ma spesso anche belle piccanti!

Oggi vi presento : un promemoria per ottenere una buona insalata (un metodo-base che ha fatto la fama di Andrea in famiglia e tra gli amici), un piccolo consiglio per fare la tzatziki senza lattosio e la composta di fichi che abbiamo sperimentato la scorsa settimana per la prima volta, mescolando tutti i tipi di fichi del nostro albero. Per finire, il mio apprezzato sale alle erbe, che preparo ogni anno d’estate, con la salvia e il rosmarino dell’orto.

Una buona insalata … alla maniera di Andrea

Tzatziki senza lattosio

Sale alla salvia e al rosmarino

Composta di fichi neri, verdini e dottati

Tzatziki senza lattosio

Non è difficile preparare una salsa tzatziki, difficile è trovare uno yogurt senza lattosio che sia adatto a questa preparazione.

Quando finalmente l’ho trovato, ho propinato ai miei cari melanzane con tzatziki per tutta l’estate … grazie anche ai cetrioli e alle splendide melanzane, coltivate nell’orto sociale, che mi portava mio genero!

Lo yogurt deve essere il più possibile simile a quello greco, ovvero un po’ aspretto, e abbastanza compatto; certamente non va bene quello cremoso, o vanigliato.  Il più adatto, secondo me,  è il bianco di Bella Vita. Da poco si trova in commercio anche lo yogurt greco senza lattosio, e l’ho provato. La compattezza c’è, ma il sapore secondo me è un po’ dolciastro. Insomma, a voi la scelta! Compattezza o sapore : entrambe le cose non le potete avere, ma vi assicuro che la salsa viene buonissima!

Ingredienti

  • un vasetto di yogurt senza lattosio
  • mezzo cetriolo
  • un mazzetto di foglioline di menta fresca
  • uno spicchietto d’aglio
  • sale
  • olio d’oliva e.v.

Lavo il cetriolo e ne uso circa la metà. Lo taglio in due per il lungo e tolgo la parte interna coi semini, poi lo trito finemente con l’aglio e la menta. Mescolo il tritato in una ciotolina con lo yogurt, aggiungo un po’ di sale, un giro d’olio e lo ripongo in frigorifero, se c’è tempo, sennò nel freezer.

Questo accorgimento serve anche ad addensare la salsa, che va presentata ben fredda.

Ottima con le melanzane grigliate, con olive nere e peperoni, o spalmata sui crostini, con un mezzo pomodorino sopra.