Nel calendario di settembre

Friggitelli e riso al ragù di soia

Friggitelli con pomodori olive nere e basilico, riso basmati, ragù di soia : un buon piatto unico composto da verdura, carboidrati e proteine vegetali

Ingredienti per 4 persone

  • 350 g di riso basmati
  • una dozzina di friggitelli
  • 4 pomodori medi maturi
  • una manciata di olive nere
  • basilico
  • una confezione di granulato di soia

Come in generale per tutte le verdure, faccio appassire i friggitelli  in tegame antiaderente a fuoco basso, con sale olio e erbe aromatiche alla fine. Mi piace anche se restano croccantini.

Per il ragù di soia, metto il granulato in acqua bollente per dieci minuti, lo scolo pressando bene, lo rimetto in tegame con le verdure da ragù (anche surgelate), e un barattolo di pomodoro. Intanto che sta sul fuoco al minimo, aggiungo abbondantemente spezie e/o erbe aromatiche, ogni tanto assaggio e aggiungo.

Deve diventare abbastanza asciutto e ben amalgamato, eventualmente tolgo il coperchio; alla fine un giro di olio e l’ultimo pizzico di sale e peperoncino.

Potete comporre il piatto disponendo riso e verdure a vostro gusto, avendo avuto l’accortezza di prepararlo in anticipo, in modo da poterlo servire tiepido o anche freddo, se piace.

Friggitelli e riso al ragù di soia

 dalla cucina di Patrizia…


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Friggitelli con pomodori olive nere e basilico, riso basmati, ragù di soia : un buon piatto unico che comprende verdure, carboidrati e proteine vegetali.

Ingredienti per 4 persone

  • 350 g di riso basmati
  • una dozzina di friggitelli
  • 4 pomodori medi maturi
  • una manciata di olive nere
  • basilico
  • una confezione di granulato di soia

Come in generale per tutte le verdure, faccio appassire i friggitelli in tegame antiaderente a fuoco basso, con sale olio e erbe aromatiche alla fine. Mi piace anche se restano croccantini.

Per il ragù di soia, metto il granulato in acqua bollente per dieci minuti, lo scolo pressando bene, lo rimetto in tegame con le verdure da ragù (anche surgelate), e un barattolo di pomodoro. Intanto che sta sul fuoco al minimo, aggiungo abbondantemente spezie e/o erbe aromatiche, ogni tanto assaggio e aggiungo.
Deve diventare abbastanza asciutto e ben amalgamato, eventualmente tolgo il coperchio; alla fine un giro di olio e l’ultimo pizzico di sale e peperoncino.

Potete comporre il piatto disponendo riso e verdure a vostro gusto, avendo avuto l’accortezza di prepararlo in anticipo, in modo da poterlo servire tiepido o anche freddo, se piace.

Insalata libanese

dalle ricette degli amici…


Fattouche al modo di Paolo

francesca 2
In una bella serata estiva, a cena con tanti amici, Paolo è arrivato con la sua famosa insalata libanese, un capolavoro di verdure colorate tagliate a quadratini e rettangolini perfetti … ci ha riempito gli occhi, e poi catturati coi profumi e i sapori.

Ecco la ricetta, ve la racconta con la stessa precisione con cui ha preparato il piatto!

Ingredienti ( per un chilo abbondante di insalata)

  • pomodori, preferibilmente San Marzano, 500 g
  • cetrioli “lunghi”, 350 g
  • peperoni verdi sottili, 350 g
  • cipolle, possibilmente di Tropea fresche, 250-300 g
  • prezzemolo a foglia piatta e menta verde, in rapporto 4:1
  • olio d’oliva e.v, succo di limone, sale

Le verdure sono da tagliare a pezzetti di circa 1-1.5 cm: per 1/2 kg di pomodori, circa 350 g di cetrioli, idem di peperoni, un po’ meno di cipolla o quanto piace.

I cetrioli libanesi assomigliano ai cetrioli detti in Italia “lunghi” e sono colti piccoli con poco seme; si possono usare anche i nostrani, scegliendoli sottili; se il cetriolo e’ grosso, meglio togliere la parte interna coi semi; in ogni caso la mezza fetta dei nostri e’ troppo grande, per cui li taglio per il lungo in 6-8 parti e poi trasversalmente, in pezzetti di circa 1.5 x 1 cm.

Per praticità uso pomodori San Marzano maturi, che taglio a spicchi per il lungo (6 o 8) e poi trasversalmente in pezzetti da circa 1 cm; i pomodori tondeggianti vanno tagliati 3 volte.

Aggiungo anche dei peperoni verdi sottili, corno di bue o friggitelli, tagliati a quadratini; tanti quanto i cetrioli.

Se possibile uso cipolle fresche, per esempio Tropea lunghe, più semplici da tagliare, prima per il lungo e poi trasversalmente; se non sono fresche, meglio le rosse.

Infine metto prezzemolo a foglia piatta e menta verde (non la piperita), in rapporto 4 a 1; sfogliati e tagliati grossolanamente a coltello, parallelamente, non tritati alla mezzaluna.

Per condire olio d’oliva extravergine, succo di limone, sale (rispetto al condimento all’italiana, meno olio e più limone).

Si può aggiungere della lattuga verde tagliata a strisce di 1.5 cm, dei rapanelli a pezzetti della solita misura, del peperone sottile rosso, della portulaca a ciuffetti.

La ricetta originale prevede di servire l’insalata con pane arabo grigliato, che serve ad assorbire il succo delle verdure. Paolo usa il pane carasau e lo serve a parte così ognuno se ne aggiunge quanto vuole. Per chi deve evitare il grano si può preparare la crosta grigliata del pane in cassetta senza glutine.

Cianotipo di Francesca Palazzi. Particolare.