Gratin bianco

cuoche_aurettadalla cucina di Auretta…

  


Ingredienti

  • 1/2 sedano rapa
  • 1 radice di pastinaca
  • 2 patate
  • 1 cipolla bianca
  • brodo vegetale
  • margarina vegetale
  • un mazzetto di timo
  • sale e pepe

 

Sbucciare e affettare le verdure. Preparare del brodo vegetale secondo le vostre abitudini.

Ungere una teglia da forno di ceramica, disporre sul fondo uno strato di fette di sedano rapa, mettere alcuni fiocchetti di margarina, salare, pepare e spolverare con foglie di timo, quindi proseguire allo stesso modo con uno strato di pastinaca e infine di patate.

Lasciar riposare per un’ora per fare in modo che le verdure si insaporiscano, quindi versare nella teglia del brodo fino ad arrivare a filo dell’ultimo strato di verdure, mettere in forno caldo e cuocere a 200° fino a quando tutto il liquido sia assorbito e la superficie leggermente dorata.

Baccalà alla graticola con purè di sedano rapa e rondelle di porro fritto

14.11.2015 patriE’ un’antica ricetta vicentina, facile da eseguire ; si può usare anche baccalà surgelato.
Per il contorno ho invece seguito una ricetta del Tirabusciò, ottimo ristorante di Bibbiena in Casentino.

Ingredienti per 6 persone

  • 600 g di baccalà già dissalato
  • olio d’oliva e.v
  • un limone
  • un ciuffetto di prezzemolo
  • sale e pepe
  • qualche cucchiaio di impanatura di mais
  • qualche acciuga sott’olio
  • 2 sedani rapa
  • mezza cipolla
  • brodo vegetale (anche di dado)
  • mezzo porro

Tagliare a filetti il baccalà e metterlo a marinare con olio, succo di limone, pepe, sale e prezzemolo per almeno due ore, quindi coprirlo da tutti i lati con un po’ di impanatura di mais e metterlo sulla piastra già calda, facendolo andare a fuoco basso. Va girato spesso, ungendolo ogni volta con un po’ d’olio. Quando è pronto, passarlo nel piatto di portata , sciogliere delle acciughe nella marinata e versare il sugo sul baccalà.

Pulire e sbucciare i sedani rapa. Tagliarli a pezzetti e farli stufare in padella con la cipolla bianca affettata finemente, ricoperti di brodo ( anche di dado vegetale).
Passare al frullatore, aggiustare di sale e mescolare con un po’ d’olio d’oliva.

Tagliare mezzo porro a rondelle piuttosto alte, sfilarle una dall’altra ottenendo degli anelli e friggerli in olio bollente.

Servire il baccalà sul purè di sedano, contornato dal porro fritto.
Buonissimo con polenta morbida!

(Nella fotografia di Paolo Venturini, piazza dei Signori a Vicenza)