Crema di zucca al sedano

 Ingredienti

  • 800 g di zucca (“Marina di Chioggia”, “Berretta mantovana” o similare)
  • 6 coste di sedano
  • 1 cipolla dorata
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaio di foglie di rosmarino tritato
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 2 foglie di alloro
  • brodo di verdure
  • olio extravergine di oliva
  • noce moscata
  • sale e pepe

Sbucciare la zucca, pulirla dai semi e dai filamenti, tagliarla a cubetti, e dopo averla leggermente salata metterla in un colapasta per un paio d’ore, per far perdere il liquido di vegetazione.

Intanto far soffriggere la cipolla tritata e l’aglio intero, lavare e “sfilare” il sedano, tagliarlo a piccoli pezzi, comprese le foglie (se non sono rovinate) e aggiungere al soffritto insieme all’alloro. Cuocere per alcuni minuti e quindi unire la zucca, lasciando stufare a fuoco lento. Togliere l’aglio e coprire con il brodo, continuando la cottura col coperchio per 30 minuti.

Togliere dal fuoco, eliminare le foglie di alloro, passare tutto al passaverdure fine o frullare con un frullatore ad immersione, aggiungere una macinata di pepe, un abbondante pizzico di noce moscata, il rosmarino e il prezzemolo tritati.

Volendo arricchire la pietanza, si può aggiungere al centro di ogni singolo piatto una cucchiaiata di funghi porcini, o finferli trifolati o fritti. 

Zucca profumata

 Ingredienti

  •  8 spicchi di zucca ( “Marina di Chioggia”, “Berretta mantovana” o piacentina)
  • olio extravergine di oliva
  • rosmarino
  • uno spicchio d’aglio
  • sale e pepe

Alcuni giorni prima di preparare questa zucca, mettere in un vasetto di vetro un paio di cucchiai di aghi di rosmarino tagliati finemente con le forbici, lo spicchio d’aglio schiacciato e un mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva, quindi chiudere il vaso non ermeticamente.

Lasciando riposare, l’olio si insaporirà e vi permetterà di avere un olio profumato al rosmarino che potrete usare in diverse occasioni, oltre che in questa ricetta, anche per condire verdure al vapore o altro.

Eliminare dalla zucca i semi e i filamenti, disporre le fette su una placca da forno, salare e cuocere in forno già caldo, a 160° fino a quando la polpa risulti tenera. Disporre subito le fette, finché son calde, su un piatto da portata come se fossero delle barchette, profumare con una macinata di pepe e colare sopra ciascuna un mezzo cucchiaio di olio e pezzetti di rosmarino.

Servire la zucca ancora tiepida come antipasto o contorno.

Il cavolfiore è in tavola!

 cuoche_aurettadalla cucina di Auretta…

 


Ricette di inizio autunno col cavolfiore

Auretta ci propone alcune ricette coi primi cavolfiori di stagione… e gli ultimi pomodori freschi.

Ricordandoci che il cavolfiore è molto salutare, sia cotto che crudo, ci invita a provare qualche piatto insolito.

Oltre alla classica pasta al cavolfiore, troverete quindi altre ricette più originali, ottime per gli amanti della cucina crudista, in cui i sapori freschi dell’estate si uniscono ad un ortaggio che ci accompagnerà per tutti i mesi autunnali.

Penne al cavolfiore

Bulgur di cavolfiore

Salsa di cavolfiore

Carpaccio di cavolfiore

Penne al cavolfiore

 Ingredienti

  • 350 g di penne rigate di mais
  • 1 piccolo cavolfiore
  • 200 g di pomodori tipo San Marzano
  • 1 piccola cipolla
  • 2 spicchi d’aglio
  • alcuni steli di timo
  • 1 peperoncino fresco
  • olio evo, sale

Lavare il cavolfiore e dividerlo in cimette, lessare al dente in abbondante acqua salata, scolare conservando l’acqua di cottura.

In una padella fare un soffritto con la cipolla tritata, l’aglio schiacciato in camicia e olio. Quando la cipolla sarà diventata trasparente, aggiungere il peperoncino affettato e senza semi e dopo un paio di minuti il cavolfiore e le foglie di timo, mescolare e continuare la cottura col coperchio fino a quando sia ben insaporito, regolare di sale ed eliminare l’aglio.

Nel frattempo avrete fatto lessare le penne nell’acqua di cottura del cavolfiore. Scolare e aggiungere al cavolfiore stufato, mescolare e far saltare nella padella per amalgamare.

Bulgur di cavolfiore

Questa preparazione richiede certamente molta pazienza, ma Auretta vi garantisce che l’effetto finale sarà sorprendente!  I vostri ospiti non capiranno subito che cosa siano quei piccolissimi grani bianchi… che sostituiscono il bulgur di frumento…

Bulgur di cavolfiore

 Ingredienti

  • un cavolfiore
  • 200 g di pomodorini
  • una cipolla rossa di Tropea
  • 1 o 2 spicchi d’aglio
  • succo di un limone
  • un mazzo di prezzemolo
  • un peperoncino rosso fresco
  • olio evo, sale

Lavare ed eliminare i semi dai pomodorini, quindi tagliare a cubetti molto piccoli, mettere in un colino fitto, salare e lasciare scolare per 20 minuti, in modo che perdano buona parte della loro acqua di vegetazione.

Tritare separatamente e finemente la cipolla, l’aglio, il peperoncino e il prezzemolo.

Lavare il cavolfiore, farlo scolare bene e dividere le cime. Con un affilato coltello spilucchino tagliate accuratamente  i  “fiori” del cavolfiore allo spessore di 1 mm circa, facendoli cadere in una ciotola, e con la punta delle dita sfregate ciò che avrete ottenuto in modo da ottenere pallini simili al bulgur.

In una insalatiera riunite il cavolfiore con tutti gli altri ingredienti tritati, decidendo a vostro piacimento quanto peperoncino e aglio mettere, quindi condite con succo di limone, olio e sale.

Mescolare accuratamente, rinfrescare 15 minuti in frigorifero e servire.

Salsa di cavolfiore

Se avete usato il cavolfiore per fare il “bulgur di cavolfiore” o avete usato le cimette per qualche altra preparazione, avrete a disposizione il torsolo e le foglie che lo rivestono. Con questi cosiddetti scarti potrete fare un’ottima salsa piuttosto versatile.

Potrete infatti usarla per spalmata su crostini, potrete condirci una pasta, oppure, se la realizzerete un po’ più liquida, potrete usarla per intingervi delle verdure crude da pinzimonio o per condire un carpaccio di cavolfiore. 

Salsa di cavolfiore

 Ingredienti

  • 300 g di cavolfiore
  • uno scalogno
  • 2 cucchiai di capperi sotto sale
  • succo di un limone
  • alcuni steli di prezzemolo
  • un cucchiaio di mostarda dolce di Digione (controllate l’etichetta perché alcune possono contenere glutine)
  • olio evo
  • pepe bianco in grani

Sbollentare in acqua salata il cavolfiore a pezzi per pochi minuti, scolare e fare raffreddare. Nel vaso del frullatore ad immersione versare il cavolfiore, i capperi dissalati, il prezzemolo spezzettato, la mostarda, lo scalogno tritato, il succo di limone. Cominciare a frullare a bassa velocità, quindi aumentare la velocità e aggiungere dell’olio a filo fino ad ottenere una consistenza cremosa e spalmabile.

Versare in una ciotola, spolverare con una macinata di pepe bianco e servire come antipasto con fettine tostate di pane senza glutine.