Polenta taragna con sopressa e radicchio alle mele

IMG_7044Antipasto gustoso che può diventare un secondo piatto , aumentando le dosi.
La sopressa è un salume tipico del Vicentino; si può sostituire con la finocchiona toscana o con altro salame , purché di consistenza morbida e sapore intenso.
Ho assaggiato questo piatto la prima volta al ristorante dell’agriturismo Collalto di Marostica.

Ingredienti per 6 persone

  • 150 g di farina di grano saraceno
  • 350 g di farina di mais
  • olio d’oliva e.v.
  • un grosso radicchio di Verona
  • 3 belle mele asprigne
  • una manciatina di uvetta
  • 12 fette di sopressa

Fate una polentina con una parte di farina di saraceno e una parte di farina di mais. Prima di toglierla dal fuoco, aggiungete mescolando un cucchiaio colmo d’olio d’oliva.

Tagliate a listerelle il radicchio rosso di Verona, a fettine le mele ; stufate leggermente in padella con poco olio, aggiustate di sale, aggiungete qualche uvetta.

Mettete nei singoli piatti un mestolo di polenta da un lato, due fette di sopressa sovrapposte al centro, il radicchio con le mele dall’altro lato.

Cecina con fave fresche e sopressa

 dalla cucina di Maria Vittoria… 


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Piatto tradizionale toscano, la cecina è buona sempre : va bene come antipasto, tagliata a spicchi o quadratini, da sola o assieme ad un piatto di salumi e pecorino, oppure come primo , come fosse una pizza. Le dosi sono per circa 6 persone, ma anche se foste in due vale la pena di farne un po’ di più, perché è buonissima anche il giorno dopo.

Consiglio di usare due teglie piuttosto che una molto grande, perché è più facile controllare la cottura. Vanno però messe entrambe nella parte bassa del forno ; se ne mettete una sopra e l’altra sotto, avrete due risultati diversi… e potrebbe essere una buona idea per soddisfare gusti diversi! A me è capitato che qualcuno abbia preferito la cecina più morbida, mentre gli altri hanno apprezzato quella più croccante!

Ingredienti per due teglie di cecina

  • 300 gr di farina di ceci
  • 700 ml d’acqua
  • 3 cucchiai d’olio
  • un pizzico di sale
  • pepe a piacere
  • rosmarino

Versare la farina e un pizzico di sale in una terrina , quindi aggiungere l’acqua poco per volta mescolando con cura, in modo da non formare grumi. Ne verrà un impasto molto fluido e liscio. Lasciarlo riposare almeno un’ora.

Nel frattempo ungere un paio di teglie e scaldare il forno a 200°. Togliere con un mestolo forato la schiumetta che si sarà formata sulla superficie della pastella e aggiungere l’olio. Versare quindi il composto nelle teglie, controllando che non superi i 7-8 mm di altezza, aggiungere un filo d’olio scuotendo un po’ per distribuirlo bene e adagiare un rametto di rosmarino ( che verrà tolto prima che diventi nero).

Cuocere per circa 40 minuti, finché non si forma una crosticina dorata.
Tolta dal forno, si può aggiungere a piacere sulla cecina un pizzico di pepe.

Per un picnic, potreste accompagnarla con fave fresche e pecorino ( per chi può mangiarlo), oppure con prosciutto crudo salato, finocchiona toscana, o sopressa veneta.