Nel calendario di marzo…

Tortino di alici alla giudìa 

Antico piatto romano

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g di alici fresche
  • 2 cespi di indivia riccia
  • sale e pepe
  • olio extravergine d’oliva

Pulire e sciacquare circa 400 g di alici.

Lavare e sfogliare due cespi di indivia riccia e cuocere in padella coperta con olio, sale, pepe e pochissima acqua  (è l’indivia affogata).

In una piccola teglia da forno, o in padella sul gas, disporre uno strato di indivia cotta, uno di alici a raggiera con la coda verso il centro, uno strato di indivia e un ultimo di alici con il dorso argenteo verso l’alto. Far cuocere circa 15 minuti a fuoco allegro (altrimenti fanno acqua).

Far scivolare il tortino in un piatto tondo e servire. Ottimo con patate al prezzemolo.

Un bocconcino futurista – I libri che amiamo 4

Cangianti sapori in un sol boccone…

IMG_8425Così veniva felicemente descritto, lo scorso giovedì pomeriggio, un manicaretto che mi ha colpito assai :  per essere decisamente avventuroso nell’assemblaggio dei sapori,  e per essere, come tale, definito “futurista”.

Mi trovavo al Punto Einaudi di via Bisagno a Roma, alla presentazione di un piacevole e inusuale libretto che parla anche di cucina : “Brodo di rose e sole”,  di Giovanna Alatri, per Fefè Editore.

Subito mi è venuta voglia di proporre ai miei lettori il curioso bocconcino, che non so dire cosa sia, se antipasto, intermezzo o altro… lo stile culinario di Marinetti e dei suoi amici aveva cancellato l’ordine canonico delle pietanze, rimescolando questo ed assemblando quello : sapori, odori, consistenze, forme…

Se volete saperne di più non vi resta che leggere il libro…Intanto potete provare anche voi una ricetta facile e sicuramente fuor del comune!

Ingredienti : ananas fresco, datteri ( freschi o secchi, come preferite), alici.

Si taglia l’ananas a fette e poi a quadretti, si toglie il nocciolo ai datteri e si riempiono con un filetto di alice ciascuno.  Poi si assembla il tutto con uno stecchino.

Buona degustazione!

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I libri che amiamo

I libri che amiamo 2

I libri che amiamo 3

Tortino di alici alla giudìa

IMG_2071Antico piatto romano

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g di alici fresche
  • 2 cespi di indivia riccia
  • sale e pepe
  • olio extravergine d’oliva

Pulire e sciacquare circa 400 g di alici.

Lavare e sfogliare due cespi di indivia riccia e cuocere in padella coperta con olio, sale, pepe e pochissima acqua (è l’indivia affogata).

In una piccola teglia da forno, o in padella sul gas, disporre uno strato di indivia cotta, uno di alici a raggiera con la coda verso il centro, uno strato di indivia e un ultimo di alici con il dorso argenteo verso l’alto.

Far cuocere circa 15 minuti a fuoco allegro (altrimenti fanno acqua).

Far scivolare il tortino in un piatto tondo e servire. Ottimo con patate al prezzemolo.

Peperoncini piccanti ripieni

 dalla cucina di Maria Vittoria… 


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E’ un antipasto colorato e appetitoso che assume sfumature diverse passando da Venezia alla Toscana al Lazio : preparandolo in casa si può giocare sulle intensità del piccante e sulla consistenza del peperone.
Per il suo sapore deciso sta bene in un menu che prevede salumi o carni, oppure verdure di altrettanta “prestanza”.

Ingredienti per 6 persone

  • una ventina di peperoncini tondi rossi
  • aceto rosso a piacere
  • un pizzico di sale
  • 2 scatole di tonno
  • una manciatina di capperi sotto sale
  • alcune alici sott’olio
  • alcune foglioline di basilico

Lavare e asciugare i peperoncini, togliere la calottina e svuotarli, lasciando un certo spessore. Mettere a bollire dell’acqua con un po’ di sale e aceto rosso nella quantità desiderata, in un tegamino che li contenga di misura ( non dovranno essere sballottolati). Nel frattempo frullare del tonno in scatola, i capperi sotto sale, alcune alici sott’olio.
Quando l’acqua bolle, immergere i peperoncini e farli cuocere a fiamma moderata. Il tempo di cottura varia in base a ciò che volete ottenere : se li preferite molto sodi, sono sufficienti 10 minuti, se li volete più morbidi continuate la cottura per altri 10 minuti.
(Qualcuno non li cuoce nemmeno nell’acqua; li tiene una notte nell’aceto… e li gusta tosti e piccanti assai!).
Togliete i peperoncini dall’acqua con un mestolo forato, adagiateli su un tagliere e riempiteli con il composto preparato, mettendo sopra a ciascuno un cappero e una fogliolina di basilico.