Gazpacho di barbabietola

  Un gazpacho speciale, molto saporito e fresco, senza pomodori e senza pane, in cui la barbabietola rossa costituisce la base. Insieme ad altre verdure estive, la consistenza complessiva è tale da non necessitare del pane come addensante. Il coriandolo fresco o il basilico, insieme con il cumino, gli danno uno spiccato sapore fresco che lo rende ideale come zuppa fredda, da servire come antipasto o come sostituto di una minestra nelle calde giornate estive.

Decisamente l’ideale per recuperare le vitamine e i sali minerali che perdiamo sudando.

 Ingredienti

  • 400 g di barbabietole rosse
  • 200 g di cavolo cappuccio estivo
  • 1 cetriolo
  • 1 cipolla di Tropea
  • 1 cuore di sedano
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 mazzetto di coriandolo fresco o di basilico
  • 1 cucchiaino di cumino in polvere
  • 2 cucchiai di aceto di mele, olio evo, Tabasco, sale

Pulire, sbucciare, lavare e tritare grossolanamente tutte le verdure, versare nel vaso del frullatore insieme con tutti gli altri ingredienti, ad eccezione dell’olio. Frullare fino ad ottenere un composto omogeneo, da mangiare col cucchiaio.

Aggiungere poca acqua fredda se risulta troppo denso, regolare di sale e Tabasco a vostro gusto, versare in una zuppiera e conservare in frigorifero per un’ora.

Servire con un filo d’olio crudo come zuppa cruda e fresca per antipasto. 

Strudel di verdure rosse

Ingredienti

  • una confezione di pasta sfoglia senza glutine
  • un vasetto di ceci
  • un paio di barbabietole medie
  • un piccolo cavolo rosso
  • un cipollotto fresco di Tropea
  • sale, paprica, cumino, olio d’oliva

 Questa volta mi sono semplificata la vita e ho usato una sfoglia bella e pronta!

Il ripieno è semplicissimo, io l’ho fatto con quello che avevo in casa.

Ho lessato e tagliato a fettine le barbabietole rosse e il cavolo cappuccio, poi ho frullato i ceci con un po’ di barbabietola, qualche seme di cumino, sale, un po’ d’olio e di paprica dolce.

Ho spalmato la crema di ceci e barbabietola ( bellissimo il colore!) sulla sfoglia, disponendo poi a strati fettine di barbabietola, di cipollotto, di cavolo cappuccio, leggermente salate. Quindi ho arrotolato la sfoglia, che ho lasciato riposare un po’.

In forno a 180°finché non dora tutto. Lasciar intiepidire prima di tagliare a fette.

Pasta corta al sugo finto con lenticchie

IMG_4975Lo scorso inverno vi ho proposto il sugo finto come condimento per la polenta.

(In Toscana, quello che altrove si chiama ragù viene detto sugo di carne. La sua versione povera, senza carne, si chiama sugo finto. Si prepara infatti con un battuto di carota, cipolla, sedano e prezzemolo, che simula la carne macinata)

Oggi, raccogliendo un suggerimento di Patrizia, ve ne propongo una versione più ricca , con l’aggiunta delle lenticchie, per condire la pasta.

Secondo Patrizia infatti le lenticchie vanno unite alle altre verdure, così il sugo diventa molto più simile al ragù di carne sia per l’apporto proteico sia per l’aspetto granuloso e marroncino.

Provatelo, è un piatto unico saporitissimo!

 Ingredienti per 6 persone

  • una cipolla, un paio di carote, una costa di sedano, un ciuffo di prezzemolo
  • 2 barattoli di pelati
  • olio d’oliva e.v.
  • sale
  • 250 gr di lenticchie
  • aglio, salvia, alloro
  • 450 g di pasta corta di mais

Dopo aver stufato il battuto con olio d’oliva, aggiungendo un po’ d’acqua, si mettono i pelati di pomodoro e si cuoce dolcemente fino a ottenere un sugo denso e abbondante.

Intanto avrete messo al fuoco le lenticchie in acqua fredda in una pentola di coccio, con uno spicchio d’aglio, un paio di foglie di salvia, una foglia d’alloro. Calcolate 40’ circa ( dipende dalle diverse qualità, leggete i tempi  sulla confezione) dall’inizio della bollitura, quindi mettete il sale. Condite con olio d’oliva.

Aggiungete le lenticchie al sugo, mescolando con cura, aggiustate di sale e pepe, e conditevi la pasta che avrete tenuto al dente.

SARMALE

 dalla cucina di Auretta…   la_cucina_di_auretta_logo


img_6248Involtini di cavolo cappuccio

Ricetta rumena

 Ingredienti per 4 persone

  • 1 verza bianca (o cappuccio)
  • 500 g di crauti precotti
  • 200 g di riso originario
  • 2 carote
  • 1 cipolla dorata
  • brodo vegetale
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • 1 cucchiaio di semi di cumino
  • 1 cucchiaino colmo di paprica dolce in polvere, alcune foglie di alloro, olio evo, sale e pepe

Eliminare le foglie più dure della verza e metterle da parte. Sbollentare in acqua salata per 3 minuti 20 foglie di verza e scolare. Lessare molto al dente il riso nell’acqua di cottura della verza.

Fare un soffritto con poco olio, carote e cipolla tritate finemente, aggiungere i crauti e far stufare in una casseruola per 30 minuti, regolare di sale, aggiungere il cumino e la paprica dolce, quindi mescolare con il riso bollito.

Stendere le foglie di verza, disporvi il composto di crauti, arrotolare in modo da ottenere degli involtini.

In un tegame alto di terracotta mettere un filo d’olio, coprire il fondo con le foglie di verza più dure messe precedentemente da parte, disporvi sopra alcune foglie di alloro e infine gli involtini ben accostati e a strati, spolverare con una macinata di pepe, sciogliere il concentrato di pomodoro con alcuni cucchiai di brodo caldo, versare nel tegame insieme col vino e aggiungere brodo fino a coprire tutti gli involtini.

Mettere sul fuoco e portare ad ebollizione, quindi abbassare la fiamma e cuocere col coperchio fino a quando il liquido sia tutto assorbito.

Servire gli involtini tiepidi.

Pomodori all’amaranto

dalla cucina di Patrizia…

 


Ingredienti per 4 personeimg_6630

  • 4 pomodori
  • 200 g di amaranto in chicchi
  • olio d’oliva e.v.
  • sale, spezie miste
  • un ciuffo di basilico

Portare a cottura l’amaranto, facendo assorbire tutta l’acqua, condirlo con olio, sale, spezie miste abbondanti. Lasciar raffreddare.

Tagliare la calotta ai pomodori, rossi ma sodi, svuotarli dei semi, riempirli con l’amaranto.

Servire freddo, decorando con un ciuffetto di basilico.


I cereali senza glutine

L’amaranto è un cereale che si presenta in chicchi piccolissimi; si cuoce, come gli altri cereali, in due parti di acqua salata o aromatizzata; calcolare almeno mezz’ora, su fuoco basso.


Zuppa di miglio e asparagi

Una gustosa e leggera zuppa primaverile, con cereali e verdure di stagione.

IMG_4314Ingredienti

  • 200 g di miglio
  • 3 patate novelle
  • uno scalogno
  • 10 asparagi
  • olio
  • sale
  • menta

Far cuocere in acqua salata o brodo vegetale due etti di miglio lavato e scolato, tre patate novelle tagliate a cubetti, uno scalogno tritato, una decina di asparagi tagliati a rondelle.

A fine cottura regolare il sale, aggiungere un filo d’olio evo e qualche foglia di menta.

Zuppa friulana di ortiche

Dopo una bella passeggiata nei prati…

Paparot con le ortiche al posto degli spinaci, e senza burro!

IMG_7937Ingredienti per 4 persone

  • 500 g di ortiche
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 scalogni
  • 150 g di farina di granturco
  • 2 l di brodo vegetale
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Pulire e lavare la verdura, sbollentare velocemente in acqua salata, scolare dall’acqua in eccesso e tritare finemente.

In una pentola versare poco olio e far soffriggere gli spicchi d’aglio tagliati a pezzi ; una volta dorati eliminarli e fare insaporire in quell’olio lo scalogno affettato sottile, quindi aggiungere le ortiche, versare 1 litro e mezzo di brodo e far cuocere per 5 minuti.

A questo punto versare poco per volta nella pentola la farina da polenta a pioggia mescolando accuratamente per evitare grumi. Riportare a bollore piano per 40 minuti mescolando di tanto in tanto, aggiungere ancora brodo se dovesse risultare troppo densa, regolare di sale e spolverare di pepe.

Servire calda.