Polpettine con patate e piselli

Ingredienti per 2 persone

  • una patata grande
  • mezza scatola di piselli
  • un uovo
  • un cucchiaio di fecola
  • uno di farina di mais
  • uno di olio
  • sale
  • due foglie di salvia
  • parmigiano q.b.

Piselli e patate passati al passaverdura, salvia a pezzetti nell’impasto, fecola e farina rendono il tutto piuttosto sodo, sostituendo il pangrattato che ci va di solito.

Impanate con un po’ di farina di mais, leggermente spennellate di olio, con una foglia intera di salvia sopra ciascuna, le ho messe a crostinarsi in forno.

Buone e facili, se si fanno piccoline possono essere dei finger-food per l’aperitivo.

Sformatini di patate e porro

Ingredienti

  • 3-4 patate
  • un porro
  • 2 uova
  • erbe aromatiche
  • sale
  • speck, a piacere

Lessare alcune patate ( una o due a testa, dipende dalla grossezza) e schiacciarle con una forchetta.

Far stufare un porro tagliuzzato, e aggiungerlo alle patate. Quando il composto è intiepidito mescolarlo con due uova sbattute, sale, erbe aromatiche (timo, salvia, cumino).

Per chi non è vegetariano, si possono unire dei dadini di speck.

Versare in pirofiline oliate, o in stampini da muffin, e infornare finché il composto risulta sodo e dorato.

Nel calendario di novembre

Zuppa con grano saraceno

Ingredienti

  • le foglie esterne di una verza di medie dimensioni (il cuore conservatelo per un’insalata)
  • un porro
  • 2 patate medie
  • 50 g di grano saraceno
  • 1 l di brodo vegetale
  • 2 foglie di alloro
  • uno spicchio d’aglio
  • un cucchiaio di foglie di timo
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Lavare accuratamente le foglie della verza e tagliare a listarelle, sbucciare e tagliare a cubetti le patate, risciacquare e scolare i chicchi di grano saraceno.

Pulire e affettare sottilmente il porro, compresa la parte tenera del verde, mettere in una casseruola di coccio poco olio, fare appassire il porro, l’aglio affettato finemente e l’alloro, aggiungere le altre verdure, mescolare e dopo un paio di minuti aggiungere il timo e il brodo.

Proseguire la cottura per venti minuti, aggiungere il grano saraceno, continuare la cottura a fuoco moderato e dopo mezz’ora, se i chicchi di grano saraceno saranno morbidi, potete servire con una macinata di pepe.

Il cavolfiore è in tavola!

 cuoche_aurettadalla cucina di Auretta…

 


Ricette di inizio autunno col cavolfiore

Auretta ci propone alcune ricette coi primi cavolfiori di stagione… e gli ultimi pomodori freschi.

Ricordandoci che il cavolfiore è molto salutare, sia cotto che crudo, ci invita a provare qualche piatto insolito.

Oltre alla classica pasta al cavolfiore, troverete quindi altre ricette più originali, ottime per gli amanti della cucina crudista, in cui i sapori freschi dell’estate si uniscono ad un ortaggio che ci accompagnerà per tutti i mesi autunnali.

Penne al cavolfiore

Bulgur di cavolfiore

Salsa di cavolfiore

Carpaccio di cavolfiore

Penne al cavolfiore

 Ingredienti

  • 350 g di penne rigate di mais
  • 1 piccolo cavolfiore
  • 200 g di pomodori tipo San Marzano
  • 1 piccola cipolla
  • 2 spicchi d’aglio
  • alcuni steli di timo
  • 1 peperoncino fresco
  • olio evo, sale

Lavare il cavolfiore e dividerlo in cimette, lessare al dente in abbondante acqua salata, scolare conservando l’acqua di cottura.

In una padella fare un soffritto con la cipolla tritata, l’aglio schiacciato in camicia e olio. Quando la cipolla sarà diventata trasparente, aggiungere il peperoncino affettato e senza semi e dopo un paio di minuti il cavolfiore e le foglie di timo, mescolare e continuare la cottura col coperchio fino a quando sia ben insaporito, regolare di sale ed eliminare l’aglio.

Nel frattempo avrete fatto lessare le penne nell’acqua di cottura del cavolfiore. Scolare e aggiungere al cavolfiore stufato, mescolare e far saltare nella padella per amalgamare.

Bulgur di cavolfiore

Questa preparazione richiede certamente molta pazienza, ma Auretta vi garantisce che l’effetto finale sarà sorprendente!  I vostri ospiti non capiranno subito che cosa siano quei piccolissimi grani bianchi… che sostituiscono il bulgur di frumento…

Bulgur di cavolfiore

 Ingredienti

  • un cavolfiore
  • 200 g di pomodorini
  • una cipolla rossa di Tropea
  • 1 o 2 spicchi d’aglio
  • succo di un limone
  • un mazzo di prezzemolo
  • un peperoncino rosso fresco
  • olio evo, sale

Lavare ed eliminare i semi dai pomodorini, quindi tagliare a cubetti molto piccoli, mettere in un colino fitto, salare e lasciare scolare per 20 minuti, in modo che perdano buona parte della loro acqua di vegetazione.

Tritare separatamente e finemente la cipolla, l’aglio, il peperoncino e il prezzemolo.

Lavare il cavolfiore, farlo scolare bene e dividere le cime. Con un affilato coltello spilucchino tagliate accuratamente  i  “fiori” del cavolfiore allo spessore di 1 mm circa, facendoli cadere in una ciotola, e con la punta delle dita sfregate ciò che avrete ottenuto in modo da ottenere pallini simili al bulgur.

In una insalatiera riunite il cavolfiore con tutti gli altri ingredienti tritati, decidendo a vostro piacimento quanto peperoncino e aglio mettere, quindi condite con succo di limone, olio e sale.

Mescolare accuratamente, rinfrescare 15 minuti in frigorifero e servire.

Salsa di cavolfiore

Se avete usato il cavolfiore per fare il “bulgur di cavolfiore” o avete usato le cimette per qualche altra preparazione, avrete a disposizione il torsolo e le foglie che lo rivestono. Con questi cosiddetti scarti potrete fare un’ottima salsa piuttosto versatile.

Potrete infatti usarla per spalmata su crostini, potrete condirci una pasta, oppure, se la realizzerete un po’ più liquida, potrete usarla per intingervi delle verdure crude da pinzimonio o per condire un carpaccio di cavolfiore. 

Salsa di cavolfiore

 Ingredienti

  • 300 g di cavolfiore
  • uno scalogno
  • 2 cucchiai di capperi sotto sale
  • succo di un limone
  • alcuni steli di prezzemolo
  • un cucchiaio di mostarda dolce di Digione (controllate l’etichetta perché alcune possono contenere glutine)
  • olio evo
  • pepe bianco in grani

Sbollentare in acqua salata il cavolfiore a pezzi per pochi minuti, scolare e fare raffreddare. Nel vaso del frullatore ad immersione versare il cavolfiore, i capperi dissalati, il prezzemolo spezzettato, la mostarda, lo scalogno tritato, il succo di limone. Cominciare a frullare a bassa velocità, quindi aumentare la velocità e aggiungere dell’olio a filo fino ad ottenere una consistenza cremosa e spalmabile.

Versare in una ciotola, spolverare con una macinata di pepe bianco e servire come antipasto con fettine tostate di pane senza glutine.