Tre creme per crostini

Fantastiche creme senza lattosio per crostini senza glutine, preparate da Auretta per il buffet alla Libreria Pangea. 

Crema di limoni in salamoia e olive

  • 1 limone in salamoia (citron confit)
  • 250 g di olive verdi in salamoia, denocciolate
  • 100 g di anacardi tostati
  • olio evo q.b.

Tagliare a pezzi il limone ed eliminare gli eventuali semi. Nel vaso del mixer versare tutti gli ingredienti e cominciare a frullare a velocità bassa, poi aumentare la velocità e aggiungere olio a filo, fino ad ottenere una crema densa, omogenea e spalmabile. Non aggiungere sale perché le olive e il limone sono già salati

 Crema di pomodori secchi e olive taggiasche

  • 200 g di pomodori secchi sott’olio
  • 100 g di olive taggiasche denocciolate sott’olio
  • 80 g di mandorle pelate
  • 1 cucchiaio di capperi sotto sale
  • buccia di mezzo limone (solo parte gialla)
  • ½ peperoncino piccante
  • 1 pizzico di aglio in polvere
  • foglie di basilico a piacere, se fresco

Tagliuzzare i pomodori e il peperoncino, grattugiare la buccia di limone e dissalare i capperi. Versare tutti gli ingredienti nel vaso del mixer, compresa una parte dell’olio di conservazione, sia delle olive che dei pomodori. Iniziare a frullare prima a bassa velocità, poi aumentare gradatamente fino ad ottenere una salsa cremosa e spalmabile. Non aggiungere sale perché gli ingredienti sono già sapidi.

 Crema di cavolo nero e nocciole

  • 400 g di foglie di cavolo nero
  • 3 scalogni
  • 1 spicchio d’aglio
  • 100 g di nocciole tostate
  • 3 cucchiai di olio evo
  • pepe e sale

Pulire il cavolo nero eliminando la parte più dura delle nervature, sbollentare per 3 minuti in acqua salata, scolare e tritare grossolanamente. Pelare e tritare grossolanamente gli scalogni e l’aglio. Versare tutti gi ingredienti nel vaso del mixer, iniziare a frullare delicatamente e poi aumentare la velocità fino ad ottenere una crema omogenea e spalmabile.

Tutte queste creme si possono spalmare su crostini di pane senza glutine, leggermente tostato.

Auretta di solito acquista i citrons confits nei mercati del sud della Francia, dove è facile trovarli per influenza della cucina magrebina. In Italia si possono trovare nelle vecchie drogherie o nelle salsamenterie, oppure nei negozi di prodotti siciliani, marocchini o tunisini.

In Internet si possono trovare ricette per prepararli in casa.

Prossima tappa, Padova e Vicenza

Cari amici, “I ghiottoni intolleranti stanno per arrivare in Veneto!

Venerdì 25 gennaio alle 18 saremo a Padova, alla Libreria Pangea, punto d’incontro per gli amanti del viaggio e dei viaggi…

Nuove strade, anche in cucina; e riscoperta di quelle già battute.

Ne parlerò con Auretta Pini e Franco Mazzetto. Sarà presente Umberto Finardi, presidente dell’Associazione Italiana Celiachia del Veneto.

Domenica 27 gennaio alle 11 vi aspettiamo invece a Vicenza, alla storica Libreria Galla.

Erbe e spezie nella cucina senza lattosio e senza glutine, con Silvia Girardello dell’Erberia di Corso S.Felice a Vicenza.

A presto!

Due piatti abruzzesi per l’inverno

Viaggi culinari

Nei miei viaggi, sulle strade tra le genti o tra i libri, alla ricerca di piatti senza glutine e lattosio, mi sono imbattuta in due preparazioni tipiche della tradizione casalinga abruzzese.

Le scrippelle sono una sorta di crêpes, che troviamo alla base di diversi piatti della regione, dalle scrippelle mbusse, a quelle in forno, al timballo… Nella ricetta che vi presento sono mbusse, cioè bagnate nel brodo di pollo. L’unico cambiamento che ho apportato rispetto alla ricetta originale è dato dalla farina di riso. Il ripieno di parmigiano ci viene a fagiolo, essendo un formaggio senza lattosio.

Nelle verdure stufate invece non c’è stato bisogno di aggiustamenti: il piatto è composto da ortaggi di stagione con il tocco  arricchente del mais, che come è noto è uno dei cereali senza glutine.

Scrippelle mbusse (a modo mio)

Verdure stufate con pizza di mais

Pizza gialla di mais

Scrippelle mbusse

…ovvero crêpes salate sottilissime bagnate nel brodo

Primo piatto abruzzese semplice ma ricco, a base di uova e formaggio. Ho soltanto sostituito la farina di frumento per le crêpes con la farina di riso. Nella ricetta originale il brodo è di pollo, ma potete optare per un brodo vegetale, il risultato sarà ugualmente saporito.

Ingredienti per 15-16 scrippelle ( per 4-5 persone)

  • 160 g di farina di riso
  • 2 uova
  • 350 ml di acqua
  • sale (e pepe a piacere)
  • parmigiano grattugiato
  • olio d’oliva
  • brodo di carne o brodo vegetale

Le dosi sono per un padellino antiaderente col fondo di 14 cm.

Ho sbattuto le uova con un pizzico di sale, poi ho aggiunto poca per volta la farina setacciata continuando a battere con una forchetta, infine ho versato l’acqua mescolando fino ad ottenere una pastella molto fluida.

Unto il padellino con un filo d’olio, quando è arrivato a una temperatura bella calda ho versato un paio di cucchiai di pastella orientando il padellino in modo da coprirne il fondo uniformemente. Dopo circa un minuto si gira la scrippella e si cuoce dall’altra parte. Intanto si grattugia il parmigiano e si macina il pepe.

Man mano che le scrippelle sono pronte, ( si dovrà ungere di tanto in tanto il padellino con carta da cucina imbevuta d’olio) si spolverano di parmigiano ( o di parmigiano e pepe, a piacere), si arrotolano e si dispongono su di un piatto da portata, tenendole al caldo.

Si porta a tavola il piatto con le scrippelle e la zuppiera col brodo. Ognuno si servirà mettendo le scrippelle nella scodella ( o piatto fondo) e coprendole con la quantità desiderata di brodo. Si mangiano tagliandole col bordo del cucchiaio, che poi servirà per sorbire il brodo.

Grazie a Michela, abruzzese d.o.c., che mi ha “raccontato” la ricetta della sua mamma!

Verdure stufate con pizza di mais

Piatto abruzzese casalingo per l’inverno, con ortaggi di stagione e peperoni, freschi o secchi secondo le diverse tradizioni. E’ un piatto ricco, che unisce il mais alle verdure in modo insolito. Si può accompagnare a delle sardine o a delle alici, rendendolo un pasto completo.

Per la ricetta che presento mi sono ispirata alla gastronomia di Specialità D’Abruzzo, a Roma.

 Ingredienti per 4 persone

  • 750 g tra cicoria e bieta
  • 5-6 belle foglie di verza
  • un peperone fresco
  • una cipolla
  • sale, peperoncino, olio d’oliva

Dopo aver lavato e mondato tutte le verdure, ho tagliato a rondelle la cipolla, a striscioline il peperone e la verza, grossolanamente le erbe. In un tegame capiente ho soffritto leggermente la cipolla nell’olio, poi ho aggiunto il peperone e dopo un po’ la verza, per ultime le erbe. La proporzione tra le verdure dovrebbe favorire una cottura in umido senza aggiunta d’acqua.

Quando lo stufato di verdure è cotto e ben amalgamato, ma ancora piuttosto umido, si aggiusta di sale e, se piace, si aggiunge un po’ di peperoncino in polvere.

A questo punto si spezzetta la pizza di mais ( la trovate nella ricetta seguente) e si mescola alle verdure, impregnandola dei loro umori e sapori.

Aspettate qualche minuto, ma portate in tavola caldo, in una capace zuppiera. A piacere ognuno potrà aggiungere dell’olio crudo.

Pizza gialla di mais

Ingredienti

  • 300 g di farina di mais finissima
  • 1 bicchiere e mezzo di acqua tiepida
  • 1 cucchiaino di sale
  • un giro d’olio

Si intride la farina d’acqua e sale finché non si riesce ad impastare, quindi si stende direttamente l’impasto sulla teglia già unta … Loredana ne ha ricavate due pizze, è più facile!

Un giro d’olio e via in forno, per 15’ a 250°, poi si girano e si fanno cuocere per altri 15’ a 200°.

Un menu invernale dedicato…

Ieri pomeriggio ho incontrato gli affezionati frequentatori della Biblioteca Nelson Mandela di Roma, oltre ai tanti amici che sono venuti alla presentazione del mio libro. Questo è il menu che avevo preparato per l’occasione: tipicamente invernale, a base di cereali, pesce e verdure, con un doppio dessert a base di cioccolato e mandorle pralinate.


Menu senza lattosio e senza glutine

per lettori ghiottoni, intolleranti e non …

Biblioteca Nelson Mandela

Roma, 19 dicembre 2018

                               

Sgombro marinato su letto di patate e fagioli lessati

Maltagliati con cime di rapa e carciofi

Baccalà al forno con crema alla curcuma e zenzero

Insalata di finocchio, mela e agrumi

Torta caprese  e mandorle pralinate

 

… con i piatti di “I ghiottoni intolleranti”, Maria Vittoria Zoccai, Bonanno ed.


Per questa occasione ho messo insieme piatti della cucina di noi cuoche “romane” … beh, romane nel senso che viviamo a Roma, ma in realtà veniamo, tranne due, dal profondo Sud e dal profondo Nord!